Puntarelle alla romana

Quest’oggi vi parlo di una ricetta tipica del Lazio, un piatto preparato con quella che in alcune zone d’Italia è conosciuta come catalogna o cicoria. Esistono due specie di questa pianta: uno più alto ed eretto, il quale essendo più amaro si presta meglio alla cottura; l’altro più basso, a costa larga. Solitamente però nel centro Italia, ma sopratutto in Lazio e Campania, vengono usati i germogli di quest’ultimo che si nascondono all’interno del cespo della pianta e che sono ottimi anche crudi: sono conosciuti con il nome di puntarelle.

Per prepararle occorre rimuovere la parte esterna del cespo e togliere i lembi più duri e legnosi. Per i veri buongustai, amanti della tradizione romana, la ricetta per eccellenza è l’insalata con le acciughe, cioè quella che vi propongo oggi.

Difficoltà: molto bassa

Tempo di preparazione: 20 minuti

Vino da abbinare: Frascati o uno dei grandi vini bianchi dei colli romani;

Calorie per persona: 229

Ingredienti (per 4 persone):

  • 200 gr di puntarelle;
  • 7 alici;
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • 2 cucchiai di aceto;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • sale  e pepe q.b.

Preparazione:

Mondate le punterelle e lasciatele a mollo in acqua fredda e ghiaccio per circa dieci minuti: questo le farà arricciare.

Prendete a parte le acciughe, che avrete diliscato, e pestatele in un mortaio con l’aglio, l’olio, il pepe (sempre se lo volete) e l’aceto. Fate macerare il condimento per circa un’ora e poi unitelo alle puntarelle che avrete già asciugato.

Se avete poco tempo potete anche usare direttamente il condimento così com’è e tagliare solo le foglie a
pezzettini, ma per ottenere il risultato migliore è meglio sfilare ogni foglia con un coltello ben affilato, togliendo il gambo centrale e tenendo solo la parte esterna più tenera. Naturalmente esistono molte altre ricette in cui potete usare le puntarelle: potete anche solo cuocerle come fate con gli spinaci o la bietola, cioè bollirle e condirle con un filo d’olio ed un pò di limone.

Se amate i sapori agrodolci, potete unire alle punterelle qualche pinolo ed un pò di uva sultanina (fatta rinvenire precedentemente in acqua calda) e far saltare il tutto in una padella antiaderente insieme a una noce di burro.

Se per caso vi interessa qualche altra ricetta con le puntarelle, seguitemi e presto la pubblicherò!

Spero che questa ricetta sia di vostro gradimento e che mi seguirete numerosi. Aspetto i vostri suggerimenti e i vostri commenti e vi saluto augurandovi come sempre…

BUON APPETITO!!

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