Come conservare il vino in casa

Ogni appassionato di vino desidererebbe una cantina personale, ma non tutti hanno la fortuna di possederla: vediamo quindi come conversave il vino in casa senza rischiare di rovinarlo.

come_conservare_il_vino

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Abbiamo già parlato su questo sito di vini, di come abbinarli ai nostri piatti (presto aggiornerò la lista), ma bisogna sapere anche come conservarli mantenendone inalterate le proprietà.

Come conservare il vino in casa: regole base

Chi è esperto di vini sa che è necessario un ambiente adatto per conservare le bottiglie di vino, solitamente una cantina, in modo da non comprometterne il contenuto e permettere che si evolva propriamente nel corso del tempo. Anche se non tutti possono permettersi una cantina, la buona notizia è che seguendo poche semplici regole il vino si conserva per qualche anno senza problemi e comunque quello in commercio solitamente è già pronto per essere consumato.

Quando però si tratta di vini giovani, aprire la bottiglia troppo presto è un peccato perché maturando potrebbero migliorare, bisogna però conservarli al meglio fino al momento giusto per gustarli. Questo vale soprattutto con i vini rossi che, a differenza di quelli bianchi, possono migliorare con un certo affinamento in bottiglia. I vini bianchi invece possono essere gustati anche subito, quando sono ancora freschi, profumati e fruttati.

Per sapere quali vini migliorano con il tempo basta guardare l’etichetta dove alcuni produttori, anche se non sempre, indicano la stima di vita del vino e danno consigli su come conservarlo. Di solito i vini rossi più costosi, specie se presentano sedimenti o se hanno un corpo “robusto” dovrebbero riposare per qualche anno prima di poterli bere, ma se volete aprire la bottiglia aspettate almeno 7-10 giorni in modo che il vino si stabilizzi dopo il trauma dello spostamento e, specie nel caso del vino rosso, permette ai sedimenti di ridepositarsi sul fondo della bottiglia.

Le condizioni ideali per conservare il vino

Poiché il tappo di sughero della bottiglia può resistrengersi facendo entrare ossigeno e quindi provocando l’ossidazione del vino, la posizione ideale per conservare la bottiglia di vino è quella orizzontale in modo che il tappo resti sempre umido e non si restringa seccandosi.

come_conservare_il_vino_cantina

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Bisogna inoltre far sì che il vino venga conservato in un ambiente dove non vi sono sbalzi di temperatura che provocano delle alterazioni: la temperatura ideale è tra i 10° e i 16° C, mentre se questa scende repentinamente sotto i 6° C o se sale al di sopra dei 25° C, le caratteristiche del vino possono essere compromesse. Anche la luce può danneggiare i vini, specie se bianchi e conservati in bottiglie incolore o troppo chiare: la soluzione è avvolgere la bottiglia con un foglio di carta o di alluminio.

Se decidete quindi di conservare il vino in casa e non avete una cantina, evitare luoghi come la cucina dove vi sono forti odori e variazioni di umidità e temperatura. Optate per un ripostiglio o una dispensa, luoghi dove non vi è riscaldamento o dove potete in qualche modo isolare le bottiglie, potete anche procurarvi scaffali da vino, ormai reperibili nei negozi di articoli casalinghi o di bricolage.

Questi sono comunque consigli e trucchi che vi permettono di conservare il vino per al massimo 2 o 3 anni. Negli ultimi anni però le nuove tecnologie hanno messo a nostra disposizione dei frigoriferi da vino che garantiscono le condizioni ideali per conservare e far maturare il vino in casa: sono piccoli e devono stare sempre collegati alla corrente, ma sono facilmente reperibili anche online infatti vi sono Frigo cantine per il vino in vendita su Showine e altri ecommerce.

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