Carbone dolce della befana

E domani arriva l’Epifania!! Sicuramente tutte le mamme che mi stanno visitando si staranno chiedendo cosa mettere nella calza che vogliono preparare ai propri figli! Potete scegliere tra varie cose, oltre ai soliti dolcetti, cioè caramelle, cioccolatini, snack al cioccolato, gelatine di frutta, monete di cioccolato, zuccherini oppure, se volete che i vostri figli non si riempiano ancora di dolci, potete riempire le vostre calze con piccoli giocattoli, peluche, bamboline, pennarelli, matite colorate, pastelli a cera, libri da colorare o da leggere, dvd di cartoni animati, bolle di sapone, pasta da modellare, ecc.

Un pò di tradizione: la Befana

Ma cosa sarebbe la calza della befana senza “carbone dolce“?

Non è Befana senza carbone!! Secondo la tradizione, la vecchina porta arance, dolci e noci ai bimbi buoni e mette tutto dentro una calza o dentro le scarpe che i piccoli le lasciano come dono, in sostituzione delle sue che, come recita la filastrocca, son sempre rotte e bucate. Ai bambini meno buoni lascia invece del carbone.

Questo rito è davvero antico ed ha un profondo legame con la terra: il significato dei doni è di tipo propiziatorio per il raccolto e per il nuovo anno e lo stesso vale per il carbone che, anche se portato ai bimbi meno buoni, vale come talismano. Il carbone ricorda infatti il fuoco, che si accende la sera del 6 gennaio come elemento di buon auspicio e le cui ceneri un tempo venivano sparse sul terreno per ingraziarsi il raccolto.

Ma come è nata la leggenda della Befana che passa di casa in casa per portare dolci o carbone? Io l’ho scoperto curiosando in rete qualche giorno fa, trovando una storiella che incollo quì:

I Re Magi stavano andando a Betlemme per rendere omaggio al Bambino Gesù. Giunti in prossimità di una casetta bussarono alla porta e venne ad aprire una vecchina. I Re Magi chiesero se sapeva la strada per andare a Betlemme perchè là era nato Gesu’. La donna non seppe dare loro nessuna indicazione.

I Re Magi chiesero alla vecchietta di unirsi a loro, ma lei rifiutò perchè aveva molto lavoro da sbrigare.

Ma poi, la donna capì che aveva commesso un errore e decise di unirsi a loro per andare a trovare il Bambino Gesù. Ma nonostante li cercasse per ore ed ore non riuscì a trovarli e allora fermò ogni bambino per dargli un regalo nella speranza che questo fosse Gesu’.

E così ogni anno, la sera dell’Epifania lei si mette alla ricerca di Gesù e si ferma in ogni casa dove c’è un bambino per lasciare un regalo, se è stato buono, o del carbone, se invece ha fatto il cattivo.

La ricetta del carbone dolce della Befana

Oggi invece il carbone vero viene sostituito da quello dolce, che i bimbi amano ricevere nelle calze e sgranocchiare con gusto. Si compra in pasticceria oppure si può realizzare in casa e viene regalato ai bambini per scherzo o meritatamente. E’davvero semplice da preparare ma è quasi impossibile trovare il colorante nero per renderlo uguale a quello vero, a meno che non andiate da un pasticcere. Per risolvere almeno in parte il problema ed ottenere quindi un carbone almeno tendente al nero, potete usare il carbone vegetale, quello in pastiglie liberamente vendibile in farmacia.

Ecco la ricetta di questo dolce!!

Difficoltà: media

Tempo di preparazione: 20 minuti circa

Ingredienti (per 4 persone):

Per la glassa:

  • 200 gr di zucchero semolato;
  • 100 gr di zucchero a velo;
  • 1 cucchiaio di alcool puro (o vodka);
  • coloranti alimentari;
  • 1 albume d’uovo.

Per lo sciroppo:

  • 300 gr di zucchero semolato;
  • acqua.

Preparazione:

Iniziamo preparando lo sciroppo: prendete una pentola non antiaderente, dal fondo spesso, ed unitevi dentro 300 gr di zucchero semolato e acqua fredda. Mescolate velocemente i due ingredienti e lasciate bollire finchè il caramello non diventa di un colore dorato: serviranno circa 15 minuti.

Mentre aspettate che lo sciroppo sia pronto, preparate la glassa: versate in una ciotola l’albume e, con l’aiuto di una frusta o di un robot da cucina, montatelo a neve. A questo punto aggiungetevi il restante zucchero semolato, l’alcool, il colorante (se usate il colorante in polvere ne basta la punta di un cucchiaino, invece con quello liquido ne serve un pò di più) e lo zucchero a velo, quindi mescolate fino ad ottenere una glassa piuttosto densa e dal colore omogeneo.

Proprio in questo momento lo sciroppo si starà dorando, quindi versate tutta la glassa nella pentola e mescolate velocemente in modo che si amalgami il tutto. Adesso aspettate finchè l’impasto non si gonfierà leggermente (basteranno pochi secondi) abbassando la fiamma in modo che questo non si attacchi sul fondo della pentola.

Adesso versate il tutto in un composto tipo quello dei plum cake e spianatelo con una paletta di legno. Lasciate raffreddare e tagliateli a pezzetti, in modo che assomigli al carbone vero, e ponetelo nelle calze dei vostri bambini!!

Sicuramente con questo dolce li farete felici..quindi vi saluto e vi auguro come sempre..

BUON APPETITO!!

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