Triglie di scoglio “in prigione”

Ecco per voi una ricetta che nei miei pranzi di Natale non deve mancare mai: le triglie di scoglio al forno. Di seguito vi riposto la ricetta che ho trovato sul libro che di solito usa la mia mamma, ma poi vi scriverò anche le leggere modifiche che facciamo quando abbiamo poco tempo o voglia per prepararle: vi assicuro che escono comunque molto buone!!

Per preparare questo piatto vi servono della carta stagnola, una pirofila rettangolare e i coltelli adatti a pulire il pesce (prossimamente creerò nella nuova versione del sito una sezione in cui parlerò dei vari coltelli e strumenti da cucina, spiegandovi come utilizzarli al meglio). Mi scuso per la prima foto, ma ho dimenticato di farne una al piatto finito: in realtà quelle nella prima foto sono “triglie alla livornese”, una ricetta che poi vi farò conoscere. Ma per ora concentriamoci su questa.

Difficoltà: media

Tempo di preparazione: 1 ora

Ingredienti (per 4 persone):

  • 8 piccole triglie di scoglio, cadauna per 100 gr;

  • pomodori maturi ma sodi gr. 250;

  • un cucchiaio di capperi sotto aceto;

  • 4 olive nere, greche, in salamoia;

  • poco brodo di pesce;

  • olio extra vergine d’oliva;

  • aglio e basilico;

  • origano e pangrattato;

  • sale e pepe.

Preparazione:

Prendete i pomodori e sbollentateli, per pochissimi minuti, in acqua bollente salata; pelateli, tagliateli a metà, togliete i semi e tritateli in modo grossolano. Posate sul fuoco un tegamino con 3 cucchiai di olio di oliva ed uno spicchio d’aglio leggermente schiacciato, che getterete appena colorito. Deponete in un recipiente i pomodori tritati, 3 foglie di basilico fresco, unite 3-4 cucchiai di brodo di pesce, pochissimo sale e pepe in abbondanza; fate bollire il tutto per un quarto d’ora, rimestando via via con il cucchiaio di legno. Quando la salsa si sarà addensata, togliete le foglie di basilico e lasciate intiepidire. Pulite le triglie, tagliate le pinne, squamatele badando a non romperne la pelle, quindi apritele sul ventre con un taglio longitudinale dalla cavità anale alla testa; togliete loro le interiora e lavatele, rapidamente, sotto l’acqua corrente; infine, asciugatele.

Insaporite l’interno delle triglie con origano e sale, quindi posatele su un foglio di alluminio o di carta che avrete già oliato, spolverato di pangrattato e bagnato con un po’ di salsa di pomodoro. Distribuite sui pesci la salsa rimasta, le olive nere snocciolate e tagliate a pezzettini, i capperi senza l’aceto di conservazione e 2-3 foglioline di prezzemolo. Condite con olio extra vergine di oliva e chiudete bene il cartoccio. Deponete il tutto in un pirofila ed inseritela nel forno già caldo a 200°, per una ventina di minuti. Portate in tavola e aprite il cartoccio.

Come potete vedere dall’immagine, noi solitamente disponiamo tutto nella terrina (quindi olio e pangrattato sul fondo), mettiamo al posto dei pomodori lessi un semplice sugo (naturalmente cotto) con olive e capperi fatti da noi in casa e dopo aver ricoperto le triglie come nella ricetta originale col sugo restante, chiudiamo la teglia con della stagnola ed inforniamo!! Vi assicuro che il risultato è quasi identico e c’è da leccarsi i baffi!!

Appena posso vi metterò le altre ricette che solitamente fanno parte del cenone di Natale e di Capodanno. Per il momento vi faccio vedere una delle tante foto che ho fatto al mio presepe (l’ha fatto papà e solitamente è molto più grande, ma quest’anno alcuni pupazzetti e casette sono rimasti a riposo per via dello spazio limitato..): spero vi piaccia tanto quanto le mie ricette!!

Quindi vi saluto augurandovi

BUON APPETITO

&

BUONE FESTE!!

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