Il Pandoro: storia e valori nutrizionali

La sua storia

Il Pandoro è un dolce tipico di Verona che solitamente viene consumato in tutta Italia, come il panettone, durante le festività di Natale. Ancora sono incerte le sue origini, ma secondo alcuni sono da ricercarsi nell’Austria dell’Impero Asburgico dove i pasticceri della casa reale producevano il cosiddetto “Pane di Vienna”, un dolce soffice e leggero a sua volta derivato molto probabilmente dalla “brioche” francese. Questa tesi sarebbe confermata dalla tecnica usata ancora oggi per preparare il Pandoro che è la stessa usata fin dal ‘700 per il Pane di Vienna.

Ma secondo altre fonti, le origini del Pandoro potrebbero derivare dal “pane de oro” (da cui il nome Pandoro), dolce a forma conica servito durante il Rinascimento sulle tavole dei ricchi veneziani nel periodo natalizio, assieme a vari cibi ricoperti di sottili foglie d’oro zecchino .

Ma l’ipotesi più accreditata è che nel 1800, il Pandoro nasceva come evoluzione del “Nadalin”, un dolce tradizionale della pasticceria veronese: questo veniva preparato durante le festività natalizie ed aveva forma e consistenza tipiche del Pandoro. Quindi è molto probabile che i pasticceri austriaci, al tempo molto presenti nella pasticceria veneta, abbiano preso spunto dalla ricetta del Nadalin per perfezionarla e dare vita al Pandoro. Continua a leggere