Peperoni arrostiti dalla scelta alla spellatura.

Peperoni arrostiti, trucchi e segreti

Estate rovente e non si sa cosa mangiare? Ci aiutano le nonne del Sud che ci insegnano a mangiare i peperoni arrostiti, ottimo piatto estivo di verdura. Non bisogna essere per forza vegetariani per apprezzare questa prelibatezza che può fare da antipasto, accompagnato dalle bruschette, da primo piatto nelle insalate di pasta o di riso, nella pasta come crema. Sono ottimi sia mangiati freddi sia riscaldati. Con questo articolo vi aiuteremo a scegliere i migliori peperoni e ad arrostirli in maniera perfetta, per poi gustarveli a tavola.

Cominciamo dalla scelta: i migliori peperoni sono lisci, con una buccia bella soda. Attenzione alle macchie! Se sono verdi o gialle vicino al gambo, il nostro peperone non è completamente maturo. Se la buccia è rugosa o vi sono macchie scure vuol dire che il peperone è fin troppo maturo. Il colore, inoltre, deve essere vitale e brillante e vitale: verde, giallo, rosso. A voi la scelta.

Ingredienti e tempo di preparazione

Per degli ottimi peperoni arrostiti, suggeriamo, come ingredienti:

  • 8 peperoni, a vostra scelta tra gialli e rossi
  • 6 spicchi d’aglio rosso
  • 6 cucchiai di olio e.v.o.
  • sale marino integrale a piacere
  • una manciata di prezzemolo fresco e qualche rametto di timo o altra erba aromatica che più vi piace.

Il tempo di cottura è di circa 40 minuti, cui si devono aggiungere 15 minuti di riposo per facilitare la spellatura e l’operazione di spellatura vera e propria.

Procedimento

Innanzitutto cominciate a preriscaldare il forno a 200-220°. D’estate è dura pensare di farlo, ma non vene pentirete. Nel frattempo, lavate i peperoni, asciugandoli con cura. Spennellate ogni peperone con un po’ di olio e.v.o. Stendete la carta forno su una teglia, disponete i peperoni uno accanto all’altro e infornateli. Ogni 10 minuti girate i peperoni su tutti e quattro i lati, per un totale di 40 minuti di cottura. Aprite il forno e con una forchetta verificate la consistenza dei peperoni: se sono teneri, sono pronti. Non fateli bruciare troppo, perché le parti annerite vanno buttate.

Potete guadagnare tempo preparando la marinatura mentre cuociono i peperoni. Prendete una terrina di vetro, bassa e larga, in cui metterete quattro cucchiai di olio e.v.o. l’aglio rosso, che va spellato e tagliato a fettine, un pizzico di sale, prezzemolo tritato ed erbe aromatiche. Mescolate il tutto. Nel frattempo ecco pronti i peperoni: ancora caldi, dovete infilarli in un grosso sacchetto di plastica (compresa la carta da forno) per farli “sudare”. Più “sudano” e più sarà facile spellarli. Chiudete il sacchetto con un chiudi pacco e attendete un quarto d’ora almeno. Più aspettate, più sarà facile staccare la parte esterna dei peperoni.

Evitate di raffreddare i peperoni con acqua fredda, perché contengono già molta acqua e rischiano di perdere sapore. Inoltre annullerete l’effetto del vapore, rendendo più faticosa l’operazione di spellatura. Terminata la “sudata”, prendere un peperone alla volta e con delicatezza fate scivolare via la patina trasparente che lo riveste. Lavatevi spesso le mani perché facilmente rimarrà appiccicata alle vostre dita. Ricordate di pulire il peperone anche dai semini e dai filamenti interni. Ecco i vostri peperoni sono pronti per le operazioni finali.  Tagliateli a listarelle grossolane, quindi metteteli nella vaschetta con la marinatura preparata in precedenza. A questo punto potete già servirli a tavola, o metterli in frigo per farli marinare ulteriormente.

 

Qualche consiglio e qualche variante

Il peperone arrostito è una istituzione in Calabria, dove viene cucinato direttamente sui carboni ardenti. Se volete usarli come contenitore da mangiare, tagliate a metà e non in listarelle e riempiteli con carne trita e pan grattato in superficie (o una spruzzatina di grana). Potete riempirli con un formaggio. Oppure potete unirli a capperi e olive per una insalata mediterranea assai gustosa.

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